Ricattato un 44enne

Soldi in cambio del silenzio sulla tresca, 29enne arrestato per estorsione

29 agosto 2019

Prima qualche messaggio affettuoso in chat, poi un bacio. Ecco come è nato un piccolo flirt tra un 44enne e una 30enne finito però nel peggiore dei modi, con un tentativo di estorsione: una volta scoperta la tresca, il marito della donna (un uomo di 29 anni), infatti, ha minacciato il 44enne di rivelare tutto alla moglie di lui se questi se non avesse pagato 50mila euro per il suo silenzio. Una vicenda culminata nell’arresto del 29enne per estorsione, dopo l’intervento della Polizia locale di Piacenza.

Tutto è nato in un paese della Valnure, dove le due coppie risiedono e dove portano a scuola i rispettivi figli: proprio da una chat di genitori sarebbe scattata la scintilla adulterina tra il 44enne e la 30enne. Piccoli apprezzamenti via messaggio (questa volta privati), poi un incontro e anche un bacio fugace. Una tresca che però è stata subito smascherata dal 29enne marito della donna: quest’ultimo, dopo aver minacciato il 44enne via messaggio, è poi immediatamente passato a richieste di denaro.

Adesso voglio i soldi, altrimenti dico tutto a tua moglie”: questo il tenore della richiesta, che però non ha intimorito il rivale. L’uomo si è presentato alla caserma della polizia municipale di via Rogerio, a Piacenza, spiegando la situazione per filo e per segno, compreso il fatto che sua moglie fosse però all’oscuro di tutto. Così, gli agenti gli hanno consigliato prima di tutto di confessare il tradimento alla consorte, per poi fare denuncia. Così è stato ed è stata architettata una trappola ai danni del 29enne: quest’ultimo ottiene dal 44enne un incontro per la consegna del denaro al parcheggio del centro commerciale Galassia dopo una lunga trattativa sulla somma da consegnare (in realtà condotta con gli agenti): 1500 euro su una prima tranche di 10mila euro. Ma a quel punto, scambiata la busta, gli agenti della Municipale scattano, accerchiano e bloccano il 29enne, arrestandolo per estorsione. Il gip ha convalidato l’arresto e ha disposto per lui l’obbligo di firma.

Nonostante l’arresto, al momento risulta al vaglio della Municipale la posizione della 30enne piacentina, compagna dell’estorsore: il sospetto della polizia locale – condiviso con il pm Ornella Chicca titolare delle indagini – è che la donna possa avere avuto una parte attiva nell’ambito del tentativo di estorsione. In altre parole, che abbia approfittato della relazione extraconiugale proprio per cercare di spillare denaro all’amante d’accordo con il marito.

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