Tre denunciati

Un teschio umano, statue pagane e simboli diabolici in casa: l’ombra del satanismo su una piacentina

30 agosto 2019

C’è l’ombra de satanismo dietro la scoperta della squadra Mobile della questura, in particolare della sezione squadra anti-sette. Alla fine di luglio gli agenti hanno controllato un appartamento nella zona dello stadio cittadino: in una stanza da letto hanno trovato un piccolo tavolino adibito ad altare pagano. Sopra c’erano statue ritraenti idoli di forma umanoide-caprina, simboli e rune celtiche-druidiche, un coltello da cucina utilizzato per i riti e un teschio scarnificato appartenente a uno scheletro umano (si è in attesa di analisi della Scientifica) e altri simboli pagani e satanistici.

La proprietaria dell’appartamento (piacentina classe 1977) e un uomo di 39 anni, sono stati denunciati per ricettazione in concorso, per il possesso del teschio. Ma la Procura ha disposto meticolosi accertamenti su quanto trovato e su una possibile connessione con attività satanistiche, visto i due avevano contatti con persone residenti in altre province limitrofe, in particolare un sessantenne abituale frequentatore di ossari e cimiteri (forse il teschio proviene da uno di questi), anch’egli denunciato.

La polizia ha effettuato perquisizioni, sequestri e accertamenti, anche informatici, su tutti e tre. Si stanno esaminando anche i social network per risalire a queste presunte pratiche sataniche e per capire se il gruppo facesse parte di una rete interprovinciale di satanisti. Accertamenti anche per verificare i luoghi di ritrovo di eventuali gruppi settari.

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