Sei anni di calvario

Picchiata e poi costretta a chiudere i profili social e a non truccarsi: “Lo fanno le prostitute”. compagno arrestato

20 ottobre 2019

L’ha costretta a chiudere tutti i suoi profili sui social, da Facebook a Instagram. A non truccarsi più “perché – le diceva – così fanno solo le prostitute”. In casa le aveva tolto tutti gli specchi. Poteva uscire solo con il suo permesso e solo per andare a fare la spesa. E quando succedeva, doveva indossare vestiti di tre taglie superiori, per non tradire le forme. Senza contare che dentro casa le minacce, gli schiaffi e le botte erano quotidiane, perfino quando era incinta. E quella volta che lei scoprì i suoi ripetuti tradimenti, si era sentita rispondere: “L’uomo può farlo. La donna no, è nata dalla costola di un uomo e deve essere sottomessa”.

Un calvario che per una donna piacentina è durato quasi sei anni. Finito qualche giorno fa quando, approfittando di un momento di distrazione del compagno, è scappata da casa con i tre figli andando a chiedere aiuto alla polizia. Poco tempo dopo il marito, un albanese di 40 anni, di fede musulmana, è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

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