Accusata anche di estorsione

“Se rivuoi il telefono di tuo figlio devi pagare”. Madre fa arrestare spacciatrice

11 novembre 2019


La madre di un ragazzo piacentino di 19 anni ha fatto arrestare una spacciatrice nigeriana di 26 anni (in Italia come richiedente asilo) che pretendeva 50 euro per la restituzione del cellulare del ragazzo. Il quale aveva un debito di 5 euro con la straniera per questioni di droga.

La storia è stata ricostruita dalla polizia, che è intervenuta su richiesta della mamma, la quale nei giorni scorsi si era presentata in questura per sporgere denuncia, spiegando che all’una di notte aveva ricevuto la chiamata del figlio, al quale avevano rubato il cellulare. La donna ha provato a contattare il numero, ma il telefono squillava a vuoto.
La mattina seguente, la piacentina ha riprovato a chiamare l’utenza del figlio. Pochi minuti dopo ha ricevuto indietro una chiamata. Una donna straniera diceva di avere il telefono: “Se lo rivuole, deve pagare 50 euro”. Il 19enne ha così raccontato alla madre di avere un debito di 5 euro con questa nigeriana, per aver acquistato dell’hashish. La pusher, visto il mancato pagamento, si era tenuta il telefono. La madre ha quindi deciso di andare in questura e denunciare, la polizia ha organizzato l’incontro ai giardinetti tra via Calciati e largo Erfurt, tenendo sempre monitorata la situazione.
La nigeriana si è presentata attorno alle 16.00 in bicicletta, gli agenti sono intervenuti e nella borsa della straniera hanno trovato il telefono di ultima generazione del giovane.
La donna è finita in carcere per estorsione, detenzione di stupefacenti e spaccio. Addosso aveva anche 2,7 grammi di marijuana.

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