Disagi

Nevicate in montagna: black out e alberi precipitati in strada

19 novembre 2019

La neve è caduta per sedici ore consecutive in Alta Valnure dove il territorio è stato avvolto da un manto bianco. Diversi alberi sono caduti in strada isolando alcune frazioni, in mattinata i mezzi del Comune hanno provveduto a liberare le carreggiate. “Siamo senza luce e anche i cellulari hanno difficoltà di ricezione” ha commentato il sindaco di Ferriere, Giovanni Malchiodi. Al passo dello Zovallo la neve ha raggiunto un metro, al Mercatello 50 centimetri. Stessa quantità anche al passo del Penice. La frazione Fabiano di Rivergaro è stata interessata da una frana in direzione Piacenza.

Abbondanti piogge sono cadute in pianura provocando l’innalzamento del livello dei fiumi. Arda, Luretta, Nure, Riglio e Tidone hanno superato la soglia gialla, il Po a Piacenza è arrivato a 2,70 metri. “Ha piovuto molto ma la situazione al momento è sotto controllo” fa sapere Stefano Baldini, responsabile Aipo Piacenza. Nel pomeriggio di martedì 19 novembre le piogge dovrebbero cessare e dopo una tregua nel fine settimana sono previste nuove precipitazioni.

Il Consorzio di Bonifica fa sapere che tutti gli impianti idrovori posti lungo la fascia costiera de Po (Finarda, Armalunga, Casino Boschi) sono in funzione per il deflusso meccanico delle acque piovane verso il grande fiume. All’impianto idrovoro di Zerbio (Caorso) è stato intensificato il funzionamento delle pompe. La diga del Molato (Alta val Tidone) è all’81% del volume autorizzato con 5,1 milioni di metri cubi mentre la diga di Mignano (Vernasca) è all’11% con 1,1 milioni di metri cubi.

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