Aveva febbre altissima

Coronavirus: ricovero precauzionale per una donna. Esami negativi

28 gennaio 2020

Una donna di origini cinesi si è presentata all’ospedale di Castel San Giovanni ieri, 27 gennaio, con febbre alta e sintomi gastrointestinali. Era entrata in contatto con una persona appena tornata dalla Cina e per questo motivo è stata subito sottoposta, in via precauzionale, ai tamponi, per escludere la presenza del tanto temuto coronavirus, patologia che si sta diffondendo velocemente e che sta creando allarme in tutto il mondo per le oltre cento vittime che ha già fatto registrare. Dopo gli esami del caso, che hanno dato esito negativo, la paziente è stata trasferita nel reparto di malattie infettive di Piacenza dove si trova tuttora ricoverata in condizioni non gravi. L’Ausl ha confermato il “primo ricovero precauzionale” sottolineando che “sono stati attivati subito i protocolli previsti e che non bisogna creare allarmismo”. Intanto si moltiplicano i casi anche fuori dall’area di contagio e il virus è arrivato in Europa.

La Regione Emilia-Romagna ha attivato un gruppo di coordinamento per monitorare la situazione e favorire uniformità di azioni tra le aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna. Una azione che nasce dall’incontro a Roma convocato dal Ministero per fare il punto con tutte le Regioni. Confermata, ad oggi, l’assenza di casi di infezione rilevati in Italia. Inoltre, la Regione ha inviato una lettera ai direttori generali e sanitari delle aziende sanitarie e ai direttori dei Dipartimenti di Sanità pubblica, con la quale raccomanda la segnalazione tempestiva degli eventuali casi sospetti. Tra le indicazioni fornite anche quelle di tipo tecnico, che individuano i criteri per la definizione dei casi da segnalare, le modalità di diagnosi e di raccolta dei campioni.

Per i viaggiatori che provengono dai territori della Cina coinvolti dall’epidemia il Ministero ha predisposto informazioni con le indicazioni da seguire. Quella principale, in caso di comparsa di febbre o disturbi respiratori, è contattare il proprio medico. Lo stesso Ministero ha anche messo a disposizione un numero verde, 1500, per avere informazioni dirette. Inoltre è attivo e costantemente aggiornato il portale www.salute.gov.it dove sono disponibili gli strumenti informativi predisposti per i viaggiatori e le risposte alle domande più frequenti.

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