Rischio psicosi

Migliora la donna cinese negativa al coronavirus. Nessun caso in Italia

29 gennaio 2020

Migliorano le condizioni della donna cinese ricoverata all’ospedale di Piacenza dopo che, nei giorni scorsi, si era presentata al pronto soccorso di Castel San Giovanni con la febbre molto alta. Visto che il marito era appena tornato dalla Cina dove è in corso la massima allerta per il diffondersi del nuovo coronavirs, che sta provocando numerose vittime, la paziente, una donna di 44 anni residente in Val Tidone, è stata sottoposta, in via precauzionale, agli esami specifici, risultati negativi. “Non era un caso sospetto – spiega il primario delle malattie infettive Mauro Codeluppi – sono state comunque effettuate le analisi per escludere il temuto virus”.

Al momento non si registrano casi in Italia ma l’attenzione resta alta in quanto il coronavirus ha raggiunto l’Europa. In Emilia Romagna è stato istituito un tavolo di coordinamento e le aziende sanitarie devono inviare un report quotidianamente per consentire agli organi competenti di monitorare la situazione. “Niente allarmismi – aggiunge il primario – l’invito è di recarsi all’ospedale se colpiti da febbre alta e sintomi respiratori dopo un viaggio in Cina e dopo essere entrati in contatto con persone in arrivo dalle zone a rischio”. In caso di un sospetto di contagio comunque l’ospedale di Piacenza è pronto ad attivare le procedure di protezione e spazi di isolamento.

Purtroppo c’è il rischio che si sviluppi una vera e propria psicosi. “In questi giorni si sono presentate all’ospedale persone che erano state in Cina ma che stavano bene – aggiunge Codeluppi.

 

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