In Val Trebbia

Vendevano cuccioli malati con falsi certificati: due allevatori accusati di falso e truffa

16 febbraio 2020

Il titolare e il collaboratore di un allevamento di cani della Val Trebbia sono accusati di falso e truffa per aver venduto animali con documenti veterinari risultati falsi. Sette le persone offese nel processo, iniziato alcuni giorni fa: tre veterinari, che risultano aver firmato i certificati medici, pur non avendo mai visitato gli animali, e quattro acquirenti che si sono portati a casa i cuccioli malati.

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categorie: Cronaca Val Trebbia

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