Coronavirus, Piacenza e provincia si fermano per contenere il contagio

24 Febbraio 2020


Parte oggi, lunedì 24 febbraio, una giornata che si preannuncia assai complicata sul fronte della gestione dell’emergenza da Coronavirus. Anche oggi, e almeno fino al 1° marzo, Piacenza e provincia di fatto si fermano: scuole, università e asili nido chiusi, stoppati eventi e manifestazioni che presuppongano aggregazioni di persone, sospese anche le celebrazioni delle messe. Chiusi musei, teatri, cinema oltre a tutti gli impianti sportivi pubblici e privati.

Misure straordinarie che potrebbero subire ulteriori implementazioni già a partire dalle prossime ore a seconda del grado di propagazione del virus.

E proprio in tal senso, ieri la Prefettura, con un comunicato ufficiale, ha sancito che, attualmente, sono 9 i casi accertati e positivi al Covid-19. Tre i comuni interessati: Piacenza, Castel San Giovanni e Podenzano. Proprio in questi centri, oltre che a Fiorenzuola, saranno attivati i Coc, i centri operativi comunali “per consentire più veloci e puntuali interazioni tra i livelli comunali e provinciali”. All’ospedale Guglielmo da Saliceto nel frattempo, oltre all’installazione di un P.M.A., un posto di medicina avanzata che si occuperò essenzialmente di una migliore gestione del triage dei pazienti, sarà dedicato un intero piano del polichirugico che ospiterà 44 posti letto.

La città nel frattempo sembra aver recepito le indicazioni che giungono dalle istituzioni e si è adeguata: tanti, nel corso del week end, hanno operato per un esodo sulle colline per cercare di evadere dalla zona considerata più a rischio, mentre oggi inizierà una fase assai complicata per tante famiglie legata alla gestione dei bambini che non troveranno ospitalità nei plessi scolastici chiusi.

Anche in tribunale sono state rinviate le udienze civili e penali.

Questa mattina è inoltre prevista una nuova riunione del Centro Coordinamento Soccorsi in Prefettura nel corso del quale si valuterà la situazione e soprattutto, si valuteranno i dati relativi ad eventuali nuovi contagi: sono stati quasi duecento i tamponi effettuati nelle ultime ore e per i quali si attendono ora gli esiti. Non sono da escludere nuovi e più stringenti provvedimenti per contenere quanto più possibile l’epidemia.

Ordinanza tribunale

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