Undici nuovi contagiati a Piacenza: il totale sale a 74. In regione 115 casi

28 Febbraio 2020

Undici nuovi casi di contagio a Piacenza, che passano da 63 a 74. Oltre 1.200 tamponi refertati in regione, dove il totale di esiti positivi è salito a 115.

E’ il bollettino ufficiale delle 13.00 della Regione Emilia-Romagna a fare il punto sulla diffusione del Coronavirus. Più della metà dei pazienti sono in isolamento a casa, ancora 6 quelli che rimangono in terapia intensiva. Complessivamente 74 casi a Piacenza (ai quali vanno aggiunti i tre in isolamento a Tenerife), 18 a Modena, 16 a Parma e 7 a Rimini.

Nella notte è scoppiata un’altra emergenza a Lodi, dove nel pomeriggio di ieri c’è stato un affollamento di ricoveri: 51 gravi di cui 17 in terapia intensiva. Altri casi nelle Marche, con 6 positivi e 94 in isolamento domiciliare, e 11 in Piemonte.

L’attenzione, che rimane sempre alta sugli aspetti clinici dell’emergenza virus, si sta spostando anche sulle conseguenze non sanitarie, in primis quelle economiche. Lo stop a lavoratori e imprese produttive ha iniziato a farsi sentire e da più parti arrivano richieste di interventi a sostegno del tessuto produttivo delle zone colpite. Come la richiesta di istituire le Zone economiche speciali in Lombardia – formulata dalla vicepresidente dei senatori di Forza Italia – e di destinare tutte le risorse residue dei Fondi strutturali, assegnati ma non ancora spesi, alle imprese danneggiate.

Anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, chiede misure di intervento urgenti che, dice, “diano uno shock all’economia”, come l’estensione degli ammortizzatori sociali, il rinvio dei mutui, l’accesso al credito. Bonaccini chiede anche di sforare il patto di stabilità e di rivolgersi all’Unione europea: “Va chiesta una mano, perché se si ferma la parte più produttiva di questo Paese è un problema serio anche per l’Europa”. Qualche giorni fa anche il sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha scritto alle istituzioni per ribadire la necessità di provvedimenti rapidi ed efficaci nel campo del sostegno economico alle ditte piacentine danneggiate dall’emergenza Coronavirus. Parole rassicuranti sugli imminenti provvedimenti erano arrivate dal ministro Paola De Micheli, all’indomani dell’esplosione del contagio: “Il Governo provvederà nelle prossime ore a mettere in campo le risorse necessarie per proteggere aziende e lavoratori”.

E’ di oggi la notizia di azioni di solidarietà in arrivo da 12 colossi hi-tech che hanno risposto all’appello  lanciato dal ministro all’Innovazione, Paola Pisano. Dalla connessione internet alla web tv, dal telelavoro agli abbonamenti ai quotidiani online, dalle piattaforme per l’apprendimento e lo studio a distanza a quelle per lo streaming di intrattenimento, le aziende si sono offerte di mettere a disposizione gratuitamente dei cittadini che stanno subendo limitazioni perché residenti nelle aree rosse, soluzioni tecnologiche” per lavorare, informarsi e svagarsi.

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