A Piacenza chiusi fino all’8 marzo centri diurni, biblioteche e musei

02 Marzo 2020

 

A seguito del Decreto ministeriale del 1° marzo, per la prevenzione e il contenimento della diffusione del Coronavirus, l’amministrazione comunale ha disposto – d’intesa con la Regione Emilia Romagna – la sospensione o il ridotto funzionamento di alcuni uffici e servizi sino a domenica 8 marzo compresa.

Il sindaco Patrizia Barbieri ha firmato nella serata del 2 marzo, l’ordinanza che reitera, a tutela della salute delle categorie più deboli o a rischio, la chiusura dei centri diurni e dei servizi semiresidenziali per anziani e disabili, nonché dei centri educativi e dei centri aggregativi per minori e giovani.

Il provvedimento proroga la sospensione delle attività socio-ricreative rivolte agli anziani, dei servizi educativi domiciliari per disabili, adulti e minori e le iniziative di tempo libero destinate agli utenti con disabilità, adulti e minori. Sospese anche le attività garantite dai centri socio-occupazionali, di tirocinio formativo, l’attività responsabilizzante e gli interventi dell’Unità di Strada antiprostituzione, così come le visite domiciliari delle assistenti sociali per adulti, anziani, minori e disabili, fatta eccezione per i casi espressamente autorizzati dal dirigente di settore.

Negli uffici comunali adibiti al ricevimento del pubblico o, in generale, nei locali frequentati da personale esterno, saranno adottate misure volte a evitare condizioni di sovraffollamento, anche attraverso l’accesso scaglionato, prevedendo comunque un’adeguata distanza tra l’utenza e gli operatori. E’ stata demandata ai dirigenti dei diversi servizi, infine, la definizione delle modalità di svolgimento degli appuntamenti presso i singoli uffici.

Analogamente, per ragioni di prevenzione si è stabilita la chiusura al pubblico sino a domenica 8 marzo di tutte le sedi delle biblioteche comunali e dei Musei civici.

Il Quic di viale Beverora proseguirà nelle stesse modalità della scorsa settimana, garantendo la sola protocollazione dei documenti in entrata (incluse le domande di partecipazione a procedure selettive e concorsuali), il rilascio delle carte di identità su appuntamento e in caso di effettiva necessità, nonché le autenticazioni di copia/firma, se improrogabili. Contestualmente, è sospeso il rilascio delle tessere elettorali e dei libretti di caccia, così come ogni attività inerente l’anagrafe canina e la consegna di certificazioni allo sportello: si invitano i cittadini, a questo proposito, a fruire dei canali on line sul sito www.comune.piacenza.it , per chi è titolare di credenziali Spid, nonché a privilegiare l’uso della posta elettronica laddove possibile. Restano operativi, telefonicamente e via web, tutti i servizi di informazione al pubblico e di registrazione degli appuntamenti.

Sospesa sino a domenica 8 marzo anche l’attività di ricevimento del pubblico per gli uffici dell’Unità Operativa Marketing Territoriale. Per comunicazioni urgenti è possibile contattare il Quinfo allo 0523-492224 o scrivere a [email protected]. Si conferma, infine, la possibilità di rivolgersi agli sportelli Informasociale e Informafamiglie solo per le domande con scadenza entro il 10 marzo prossimo, nonché la chiusura per l’intera settimana, sino a domenica 8, della Casa delle Associazioni.

 

I dettagli dell’ordinanza del Comune

 

© Copyright 2021 Editoriale Libertà