Positivi 212 piacentini, morta una donna. Aumentati i posti in Terapia intensiva a Piacenza e Castel San Giovanni

03 Marzo 2020

Sono 212 i piacentini risultati positivi al Coronaviurs in base all’ultimo dato fornito alle 18 di lunedì 2 marzo dalla Regione Emilia Romagna. I tamponi risultati positivi confermati nella giornata di ieri sono stati 38.

In regione il totale è di 335: oltre ai piacentini ce ne sono 61 a Parma, 8 a Reggio Emilia, 29 a Modena, 3 a Bologna, 1 a Forlì-Cesena, 2 a Ravenna e 19 a Rimini.

Da registrare 3 nuovi decessi, che portano a 11 il numero complessivo di quelli avvenuti in regione. Si tratta di una signora di 95 anni deceduta all’ospedale di Piacenza, per la quale sono in corso accertamenti sul quadro clinico pregresso; un paziente di 89 anni, di San Marino,deceduto all’ospedale di Rimini, dove era ricoverato, che presentava gravi patologie preesistenti; un bergamasco di 62 anni, deceduto all’ospedale di Parma, già ricoverato in medicina d’urgenza. Anche per quest’ultimo paziente sono in corso gli accertamenti su possibili patologie preesistenti.

E’ confermato che i nuovi pazienti, come la maggior parte delle persone risultate ad oggi positive, si trovano in condizioni non gravi. Molti i casi asintomatici o con sintomi modesti. Sono 160 le persone in cura a casa, dove si trovano in isolamento. I ricoveri in terapia intensiva sono 16.

In ambito nazionale sono 1.835 gli ammalati per coronavirus in Italia,

“Il sistema sanitario regionale regge bene – ha affermato l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, nella consueta conferenza stampa in Regione sull’aggiornamento dei dati relativi alla diffusione del Covid-19- ed è in grado di affrontare la situazione. Da stasera saranno disponibili nell’ospedale di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, sei posti in terapia intensiva destinati a chi è positivo al virus e altri 6-8 posti saranno messi a disposizione domani attraverso la riconversione di tre sale operatorie. A Piacenza, dove la situazione è maggiormente critica, oltre agli otto posti dedicati rimarranno a disposizione 8 posti di terapia intensiva per altre patologie”.

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