Emergenza

Coronavirus ormai nel 70% dei comuni della provincia di Piacenza: quattro sindaci contagiati

6 marzo 2020

I contagi da Coronavirus sono ormai presenti nel 70% dei comuni della provincia di Piacenza. L’età più colpita è tra i 41 e 61 anni. Quattro i sindaci malati. Questo il bollettino che tocca ormai 35 su 46 comuni piacentini dove sono stati registrati casi di contagio. Un dato purtroppo in continua evoluzione. Non sono rimasti immuni neppure i sindaci. Quattro i primi cittadini risultati positivi: il sindaco di Piacenza e presidente della provincia Patrizia Barbieri, Pietro Mazzocchi sindaco di Borgonovo ricoverato all’ospedale di Castel San Giovanni, Filippo Zangrandi di Calendasco e da ieri, 5 marzo, anche il sindaco di Farini, Cristian Poggioli che è stato ricoverato all’ospedale di Piacenza. Sempre da Ferriere arriva la conferma di positività del consigliere di minoranza Giampaolo Mainardi, ricoverato a Piacenza. Si attende l’esito del tampone del sindaco di Ferriere Giovanni Malchiodi, anche lui colpito dai sintomi tipici del virus. Amministratori e dipendenti entrati in contatto con i sindaci contagiati sono stati messi in isolamento per almeno 14 giorni, con ritardi nelle attività amministrative dei comuni.

Anche la montagna dunque è stata interessata dal contagio: i primi casi si sono registrati a Marsaglia, ad esempio, dopo Ferriere, Travo. Contagi numericamente più consistenti si registrano oltre che in città (179), a Podenzano (19), Fiorenzuola (18), Rivergaro (14). A Pontedellolio i casi salgono a 5; 8 a Carpaneto; 3 a Cadeo; 6 a Caorso; 4 a Castelvetro; 7 a Castelsangiovanni; 7 a Gossolengo. Il sindaco di Bobbio Roberto Pasquali ha pubblicato sul sito del Comune una lettera ai suoi cittadini: “Ad oggi non ci è stato comunicato alcun contagio qui”.

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categorie: Cronaca Piacenza

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