Coronavirus

Il sindaco Barbieri: “Pronta a chiudere i parchi cittadini, basta azioni irresponsabili”

10 marzo 2020

Il sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, in un giorno particolarmente difficile per la scomparsa di Nelio Pavesi e Massimo Burgazzi, è pronta a chiudere i parchi cittadini. “Confido nel senso di responsabilità dei piacentini in queste giornate di emergenza coronavirus. Tuttavia, se necessario, il Comune farà la sua parte. La gente deve restare in casa: lo dobbiamo ai malati, ai loro familiari e agli operatori sanitari che lavorano senza pausa”, ha annunciato in diretta telefonica al TgL di Telelibertà.

Patrizia Barbieri è intervenuta con la voce rotta dalla commozione parlando della morte di Pavesi e Burgazzi. “Un dolore indicibile per due persone uniche, entrambe molto presenti nella vita della città. Stiamo attraversando un momento davvero difficile”.

Eppure anche oggi i parchi e il passeggio pubblico non erano vuoti come avrebbero dovuto essere dopo le nuove disposizioni del governo. “I piacentini rispettino le ordinanze – ha rincarato il sindaco –  o sarà necessario chiudere l’ingresso ai parchi. Da parte nostra, ripeto, sarà tolleranza zero”.

“Abbiamo chiesto al presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, di inasprire le norme e il nostro Comune non accetta comportamenti irresponsabili. Personalmente sono pronta a firmare provvedimenti anche impopolari – ha detto la Barbieri -. Facciamo un mese di sacrifici, ma non possiamo continuare a piangere i nostri cari come è accaduto oggi”.

“La Regione Lombardia vuole la chiusura totale, anch’io credo sia necessario una svolta dopo troppi tentennamenti. Ascoltiamo il mondo scientifico, se servissero restrizioni più rigide si provveda presto. Non possiamo permetterci una situazione sanitaria fuori controllo”, ha concluso il sindaco.

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