I sindacati lanciano l'allarme

“I sanitari non ricevono il tampone nonostante le disposizioni”

23 marzo 2020

“Ancora oggi apprendiamo che i nostri sanitari non sono sottoposti a tampone, ci sono infermieri, operatori socio sanitari, a diretto contatto con pazienti affetti da Coronavirus, che non vengono tutelati in nessun modo”.

E’ l’allarme lanciato dai sindacati Cgil, Cisl e Uil mediante una nota. “Ci sono alcuni coordinatori infermieristici – prosegue il comunicato – che rimandano gli operatori, con sintomatologia tipica da Covid 19, al medico curante invece di indirizzarli al servizio di prevenzione e protezione. Si tratta di un fatto gravissimo perché, senza un regolare tampone eseguito dal servizio di prevenzione e protezione, i nostri sanitari non hanno la possibilità di aprire la pratica Inail per il riconoscimento dell’infortunio. Occorre garantire tamponi periodici sul personale più esposto, occorre tutelare la salute e i diritti dei nostri sanitari”.

“I sanitari – concludono i sindacati – non ricevono il tampone nonostante le disposizioni del presidente Bonaccini. E’ inaccettabile. E’ ormai da troppo tempo che Cgil Cisl Uil chiedono indicazioni chiare ed univoche sui tamponi. Vogliamo che vi sia una direttiva e che la stessa sia comunicata a tutti i sanitari e alle Oss”.

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