Lo rivela uno studio

“Senza le recenti restrizioni, contagiato l’80% degli italiani”

25 marzo 2020

Senza le contromisure di restrizione, il 70-80% degli italiani sarebbe stato colpito dal Covid-19 e il 10% della popolazione, pari a sei milioni di persone, avrebbe avuto bisogno della terapia intensiva. Con misure molto rigide applicate fin dall’inizio, invece, ad essere colpito sarebbe stato solo lo 0,08% della popolazione. Lo ha stimato con modelli matematici un gruppo di ricercatori italiani in collaborazione con la Task Force Covid-19 del Policlinico San Matteo di Pavia.

Nello studio apparso sul sito Arxiv, che ospita i lavori che non hanno ancora passato il vaglio della comunità scientifica, i ricercatori hanno ipotizzato tre possibili scenari, tarando il modello con i dati epidemici del primo periodo, che vanno dal 20 febbraio al 12 marzo, quando le misure di restrizione consistevano principalmente nella chiusura di scuole e università.

“Abbiamo ipotizzato – spiegano gli autori della ricerca – uno scenario in cui le misure hanno un effetto blando, un altro in cui l’effetto è forte, e un altro in cui è molto forte. Confrontando quindi tutti i dati disponibili finora e i diversi scenari, si vede che siamo nel primo scenario, cioè le misure hanno avuto un effetto finora contenuto, perché sono il risultato dei provvedimenti presi prima delle misure più rigide di quarantena.Ciò significa che non bisogna mollare, ma aspettare, perché gli effetti dovrebbero iniziare a vedersi tra questa e la prossima settimana”.

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