Tumulazioni raddoppiate al cimitero urbano: 180 solo in marzo

25 Marzo 2020

“Il cimitero di Piacenza è sotto pressione, visto che le tumulazioni sono più che raddoppiate, ma non in sofferenza. Grazie infatti all’impegno e alla responsabilità degli addetti e a una nuova organizzazione interna si riesce a far fronte a una mole di lavoro mai così elevata”.
La comunicazione arriva dalla società che gestisce i servizi cimiteriali di Piacenza: “Solamente per dare qualche numero, dal primo marzo a oggi sono state 109 le tumulazioni effettuate e domani ne sono previste altre 11, tutte ovviamente nella massima sicurezza e rispettando alla lettera le disposizioni previste dalle norme anti Coronavirus. Sempre nel mese di marzo sono state 60 le tumulazioni di ceneri, vale a dire di persone cremate e poi collocate all’interno del nostro cimitero. Per dare l’idea del lavoro a cui sono sottoposti i necrofori, è sufficiente sottolineare che mensilmente in media, prima della tragedia causata dal virus, le tumulazioni erano 78 e quelle di ceneri 20”.
Se nei prossimi giorni i numeri dei decessi a Piacenza non caleranno, è scontato che purtroppo in marzo le tumulazioni saranno più che raddoppiate rispetto a quanto succedeva fino a qualche settimana fa.
“Occorre sottolineare con forza – evidenzia Piacenza Servizi Cimiteriali – che non esiste alcun problema di capienza all’interno della struttura cittadina. Per far fronte all’emergenza, la struttura può contare su due addetti all’interno degli uffici, a cui in questi giorni si è aggiunta anche la coordinatrice che gestisce in prima persona la situazione di urgenza, mentre 8 persone sono quotidianamente a disposizione per le operazioni di tumulazione, che per decreto possono avvenire solamente alla presenza dei famigliari più stretti”.
Il cimitero urbano, sempre in base a quando disposto dal presidente del Consiglio, rimane completamente chiuso al pubblico; non è possibile effettuare visite alle tombe dei propri cari, ma resta ovviamente consentito entrare per partecipare alle esequie anche se l’accesso è limitato solamente a pochi parenti. Nello specifico, all’orario indicato verrà aperto un unico accesso da cui dovranno passare il feretro e le persone al seguito con la raccomandazione di mantenere sempre le distanze di sicurezza.
Restano completamente operativi gli uffici, anche se non sono accessibili al pubblico. All’interno potranno presentarsi solo gli addetti delle onoranze funebri o i parenti dei defunti per accordi strettamente legati al funerale. A tutte le altre persone, per evitare ogni possibile contatto, è tassativamente vietato entrare.
Gli addetti sono disponibili ai seguenti orari: Lunedì: 8.30 – 12.30 e 14.00 – 17.00

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