Emergenza sanitaria

Fiordaliso: “Il Covid-19 è un mostro crudele che mi ha rubato mia mamma”

3 aprile 2020

“È un film dell’orrore”. Che purtroppo ha vissuto sulla propria pelle, come altre migliaia di persone colpite dal Coronavirus. La cantante piacentina Marina Fiordaliso ha perso sua mamma, Carla Pozzi, a causa dell’infezione da Covid-19. Aveva 85 anni, stava bene: “Finché è arrivata questa bestia brutale”. Tutta la famiglia di Fiordaliso è stata toccata dal virus: “Inizialmente lo abbiamo preso sottogamba. Pensavamo che fosse una normale influenza, come dicevano alcuni virologi. La prima a stare male è stata mia sorella, che si è messa subito in isolamento. Poi il virus ha contagiato me, mia madre e mio padre, coi quali vivo a Piacenza”.

La cantante è guarita, senza gravi problemi di salute. Sua mamma, però, non ce l’ha fatta: “L’ho accudita per cinque giorni, ma a un certo punto non stava più in piedi. Ho contattato il pronto soccorso, l’ambulanza l’ha portata in ospedale a Castel San Giovanni. Da quel momento – ricorda Fiordaliso con sgomento – non l’ho più vista. È un’esperienza crudele, non ho potuto consolarla e nemmeno starle vicino. Il virus mi ha rubato mia mamma. E non me ne faccio una ragione, non riesco proprio”.

L’ultima chiamata è stata straziante: “Un’infermiera me l’ha passata al telefono, stava morendo. L’ho salutata, per l’ultima volta”. Fiordaliso ringrazia il personale sanitario per l’enorme impegno: “Alla gente invece dico di stare in casa. Per favore, rimanete in casa! Bisogna aiutare i medici in questa dura battaglia”.

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cronaca Piacenza

NOTIZIE CORRELATE