Dalla comunità islamica piacentina, frutta e verdura per la Croce Rossa

06 Aprile 2020

Un pomeriggio particolare, quello di sabato scorso, nella sede piacentina di Croce Rossa: per una volta, dall’altro capo del telefono del centralino del servizio di consegna farmaci e spesa a domicilio, non c’era una richiesta di aiuto ma un messaggio di solidarietà proveniente da rappresentanti della comunità islamica di Piacenza.

“Abbiamo frutta e verdura fresca che vorremmo donare ai volontari, che in questo periodo stanno aiutando il nostro territorio e ci stiamo dirigendo verso la vostra sede di viale Malta per consegnarvi alcune cassette”. Poche, semplici parole, che annunciavano ciò che di lì a breve si sarebbe concretizzato: un incontro, nel nome dell’amicizia e della gratitidine per ciò che ogni giorno l’associazione e i suoi volontari e volontarie affrontano per assistere la popolazione locale.

“In emergenza, siamo tutti fratelli e siamo tutti italiani. Andrà tutto bene”. Così Sheykh Yaseen Ben Thabit, l’imam della comunità islamica piacentina, ha voluto congedarsi, salutando a consegna effettuata i volontari presenti e il presidente del comitato provinciale della Croce Rossa, Alessandro Guidotti.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà