Con il Covid-19, ecco l’inno di Mameli come non lo avete mai sentito

14 Aprile 2020

Videolezioni, piattaforme web divenute ormai terreno di scambio di compiti tra insegnanti e alunni, videochiamate sempre più imperanti: la scuola vive una svolta tecnologica senza precedenti e, priva del necessario contatto umano, fa registrare ogni giorno slanci di fantasia e ingegnosità per accorciare il più possibile le distanze.

Ci sono riusciti anche gli studenti della scola media Frank-Faustini-Nicolini che, grazie alla pazienza in fase di arrangiamento della prof Paola Torriani, coadiuvata da Sonia Andreani, Alessandro Spinelli, Mario Morrica e Francesco De Simone, sono riusciti nell’impresa di comporre per intero l’inno di Mameli in una versione strumentale davvero niente male. Flauti, chitarre, violoncello, pianoforte, tastiere e addirittura un clarinetto: grazie ad un accurato lavoro di “taglia e cuci” al montaggio, il risultato è più che apprezzabile.

“In questo periodo di forzato allontanamento ci siamo uniti agli studenti e alle loro famiglie utilizzando la tecnologia – ha spiegato proprio Paola Torriani, prof ma anche leader del gruppo musicale “Curve pericolose” -. Questo ci ha consentito di proseguire quello in cui crediamo: coltivare le emozioni”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà