Virus sconfitto: l’applauso di figli e nipoti accoglie il ritorno di nonno Mario. VIDEO

21 Aprile 2020

Quando figli e nipoti lo hanno visto stappare con le lacrime agli occhi la bottiglia di vino al centro della tavola, hanno capito che, in fin dei conti, nonno Mario da casa non se n’era mai andato. Nemmeno in quei due mesi da incubo, nei quali ha lottato con tutte le sue forze contro il Coronavirus.

Mario Perotti, 80 anni, si è ammalato il 24 febbraio, e dopo pochi giorni, è stato ricoverato (con una polmonite da Covid-19 in atto) all’ospedale di Castel San Giovanni. Con il trascorrere dei giorni le sue condizioni si sono aggravate, e la speranza dei familiari di poterlo riabbracciare affievolite. Ma nonno Mario non ha mai mollato e, dopo settimane di sconforto e preoccupazione, i nipoti hanno ricevuto la più bella delle telefonate: “Sto meglio, non vedo l’ora di tornare a casa”.

Grazie all’immenso lavoro di medici, infermieri e operatori sanitari, nonno Mario lunedì 20 aprile ha potuto finalmente riabbracciare i suoi cari, i quali lo hanno accolto con un meraviglioso applauso. “Ringraziamo in modo smisurato tutti coloro che hanno seguito mio nonno all’ospedale di Castel san giovanni, all’ospedale di Piacenza fino alla clinica San Giacomo di Ponte dell’Olio – ha affermato la nipote Gloria Lombardi. – Infine, un grazie particolare anche agli amici virtuali che, con messaggi di affetto, sono vicini a lui”.

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