Il sindaco Barbieri: “Quindici alloggi Erp da dedicare a chi perderà la casa”

24 Aprile 2020

Una casa per chi rischia di perderla a causa della crisi derivante dall’esplosione Coronavirus. E’ un altro dei temi molto delicati che si potrebbero aprire nelle prossime settimane, al centro del post serale che il sindaco Patrizia Barbieri ha pubblicato questa sera sulla sua pagina Facebook.

“Fin da subito, dalle fasi iniziali di questa terribile emergenza sanitaria, abbiamo considerato prioritarie le necessità di assistenza e sostegno alle persone in condizioni di fragilità, attivando numerosi progetti con il terzo settore e con il mondo del volontariato, per far fronte alle situazioni di disagio socio-economico che questa crisi ha inevitabilmente aumentato e peggiorato, basti pensare al servizio “Pronto Spesa Comune” che ad oggi ha dato risposta a circa 500 famiglie impossibilitate a reperire generi di prima necessità.

Ieri vi ho parlato di come, insieme all’Assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati e d’intesa con tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti, stiamo puntando a mettere in campo una serie di interventi economici che rispondano alle esigenze e alle emergenze avvertite dalla popolazione, con l’obiettivo di non lasciare nessuno da solo nelle difficoltà del momento e di tutelare le famiglie piacentine e i loro diritti.

Questa sera ci tengo a parlarvi di come stiamo cercando di rispondere in modo concreto e quanto più possibile immediato anche alle esigenze di chi rischia di trovarsi senza una casa avendo perso il lavoro a seguito dell’emergenza Covid e trovandosi quindi in piena emergenza. In questa prima fase destineremo una quindicina di alloggi (che andremo a recuperare nei prossimi mesi grazie a uno stralcio provvisorio degli alloggi Erp), appartamenti di piccola metratura, che vorremmo arredare attingendo alle risorse del conto corrente comunale di solidarietà che abbiamo aperto in queste settimane e confidando nell’aiuto di qualche azienda o privato che voglia sostenerci in questa missione. Nel frattempo, naturalmente, continueremo a lavorare per aumentare il numero di possibili alloggi e di soluzioni temporanee.

Stiamo affrontando tanti problemi, ognuno con le proprie complessità, trovando soluzioni anche grazie alla collaborazione di una comunità che si sta dimostrando unita e generosa. Tutte queste azioni, che magari possono sembrare piccole ai vostri occhi soprattutto se esaminate singolarmente, sono come le tessere di un grande mosaico che ha un unico obiettivo: superare questa crisi senza che nessuno sia lasciato solo. Buona notte a tutti, a domani”.

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