Tenta di dare fuoco all’auto della ex, un arresto a Pontenure

02 Maggio 2020

La quarantena forzata sta mettendo a dura prova, oltre all’economia nazionale e locale, anche i rapporti tra le quattro mura domestiche, che a volte sfociano in discussioni e liti, a volte violente, e maltrattamenti contro familiari e conviventi.

Nel giorno della festa dei lavoratori, 1° Maggio, i carabinieri della stazione di San Giorgio hanno arrestato a Pontenure un 38enne, nato in Ecuador, residente a Piacenza, per minaccia, danneggiamento e furto aggravato. Dopo aver litigato con la ex fidanzata, è stato sorpreso dalla pattuglia dei Carabinieri  mentre rubava alcuni documenti dall’autovettura parcheggiata in strada vicino all’abitazione della donna. L’uomo aveva causato ingenti danni alla carrozzeria ed era intenzionato ad incendiarla, dopo averla cosparsa con un liquido infiammabile. Il 38enne, è stato fermato, bloccato e portato in caserma. E’ stato arrestato e trattenuto presso la camera di sicurezza di via Beverora a disposizione della Autorità Giudiziaria.

Ieri sera verso le 20.30 i militari dell’Arma sono accorsi in centro a Piacenza, nei pressi dell’ospedale. Due coniugi, di 37 e 49 anni stavano litigando nella loro abitazione, per futili motivi e forse perché entrambi ubriachi. I militari intervenuti sono riusciti a mediare, contribuendo a far sbollire la rabbia e calmare gli animi, finché l’animata discussione non è rientrata.

Poco più tardi la pattuglia della stazione di Castel San Giovanni è intervenuta a Rottofreno presso l’abitazione di una famiglia dove era in corso una lite tra i genitori e il figlio 22enne, che era andato in escandescenze. Il giovane, dopo uno lungo lavoro di convincimento da parte dei militari e del personale sanitario, chiamato ad intervenire sul posto, è stato trasportato presso il pronto soccorso cittadino per le cure del caso.

 

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