Tappa piacentina per il sindaco novarese che raggiungerà Roma per restituire i 600 euro

04 Maggio 2020

“Non ho dormito per quasi cinquanta notti, dal giorno in cui è esplosa questa terribile emergenza. Sapete quando ho ripreso a farlo? Quando ho deciso di avventurarmi in questa iniziativa solitaria”.

A parlare è Gianluca Bacchetta, sindaco 51enne del comune di Divignano che sabato è partito dal Novarese a piedi con direzione Roma. Motivo? Incontrare il premier Conte e restituire gli ormai celeberrimi 600 euro di contributo erogato dal Governo alle partite Iva.

“Vado nella duplice veste, di primo cittadino e di imprenditore – ha spiegato Bacchetta, intercettato a Piacenza dove è rimasto per la nottata -. Nella mattinata, 4 maggio, dovrei essere ricevuto in municipio dal primo cittadino Patrizia Barbieri. Noi sindaci siamo stati costretti a gestire situazioni enormi, soprattutto dal punto di vista informativo con i cittadini totalmente disorientati. Siamo diventati gli sceriffi costretti a controllare i territori affinché tutti rispettino regole dettate da continui decreti”.

La protesta di Bacchetta, che a Piacenza è arrivato a bordo di una bicicletta ricevuta in dono durante il tragitto, va oltre: “Gestisco una birreria che conta su sei dipendenti, con un affitto da pagare, un leasing, bollette e tanto altro: ho deciso che, se riuscirò a incontrarlo, restituirò proprio nelle mani del premier i 600 euro, una cifra che risolve nulla alla luce delle spese che dovremo affrontare per approntare i locali in modo tale che rispettino le prescrizioni sanitarie. La data di apertura, come per parrucchieri ed estetisti, è stata differita fino al 4 giugno. E poi? Peccato che fino a quella data arriveranno pochissimi pronti a riaprire. Io credo sarò costretto a reinventarmi un’altra professione, non posso permettermi di indebitarmi ora per poi lavorare per anni soltanto per restituire soldi”.

L’arrivo a Roma di questo sindaco, diviso tra voglia di combattere per i propri cittadini e un sentimento di scoramento, è previsto tra sette giorni.

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