Bonaccini: “Con bar e negozi sicuri ed epidemia in calo da lunedì 18 si potrà riaprire”

12 Maggio 2020

Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna nonché presidente della Conferenza delle Regioni, ha annunciato che dal 18 maggio sarà dato il via libera per il commercio al dettaglio, per bar e ristoranti, estetisti, parrucchieri e tatuatori. Riapriranno, dunque, anche quelle attività che inizialmente avrebbero dovuto farlo solo dal primo giugno. Le Regioni hanno infatti incassato dal Governo la facoltà di stabilire in autonomia le riapertura.
“Si entra ora – ha proseguito Bonaccini – in una fase di ripartenza differenziata in base alle caratteristiche territoriali e ai dati epidemiologici di ogni singola zona con l’esercizio pieno dell’autonomia regionale. È quanto avevamo sollecitato, e apprezziamo lo sforzo e l’impegno del presidente del Consiglio. Attendiamo ora le linee guida nazionali e i protocolli nel più breve tempo possibile”.
Le aperture potranno avvenire a due condizioni: che l’epidemia prosegua anche nei prossimi giorni il suo arretramento e che i commercianti allestiscano i propri negozi all’insegna della massima sicurezza. Resta comunque in capo al governo la possibilità di intervenire nel caso in cui, in base all’andamento dei dati sulla curva del contagio e dei criteri definiti dalla circolare del ministero della Salute, fosse necessario bloccare una nuova diffusione del virus. Tra giovedì e venerdì, sulla base dei dati del monitoraggio, arriveranno le linee guida e i protocolli di sicurezza saranno indicati per ogni singola attività.
Piacenza è stata una delle città più oppresse dall’epidemia di Coronavirus, con oltre novecento morti (stando ai dati ufficiali). E’ per questo che la posizione del sindaco Patrizia Barbieri resta ancora attendista: “Dipenderà dall’andamento epidemiologico e se chi aprirà potrà farlo attenendosi scrupolosamente ai protocolli di sicurezza”.

“La nostra stella polare è garantire la salute delle persone. Ma sappiamo che una comunità non può bloccare a lungo la propria economia, senza rischiare gravi ripercussioni anche sul piano sociale. Per questo guardiamo con fiducia alle riaperture di molte attività economiche ora sospese a causa dell’emergenza covid-19. E stiamo lavorando affinchè tutto questo avvenga nelle condizioni di massima sicurezza per tutti” E’ il commento di Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo, Commercio e Trasporti, alla decisione del governo di consentire una ripartenza differenziata delle attività economiche sulla base dell’andamento del contagio e dei dati epidemiologici nelle diverse regioni italiane.
Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, questo vuol dire riapertura, da lunedì 18 maggio, di negozi, bar, ristoranti, parrucchieri, estetisti, tatuatori, mercati, spiagge, sempre rispettando norme di sicurezza.
“Siamo al lavoro da giorni con i tecnici, con i sanitari, con le associazioni di categoria, per garantire la riapertura di diverse attività ancora sospese. In primo piano l’esigenza di garantire la sicurezza dei lavoratori e dei clienti, come dicevo, ma anche la consapevolezza di voler rimettere in moto -presto e bene- una macchina che garantisce una percentuale significativa della ricchezza dell’Emilia-Romagna”.
In questi giorni termineranno i lavori dei tavoli tecnici chiamati a definire i protocolli di sicurezza per il riavvio delle diverse attività ora sospese, nel rispetto delle linee guida nazionali.
“Credo che ancora una volta l’Emilia-Romagna- conclude Corsini- con le proprie Istituzioni e le proprie rappresentanze economiche e sindacali, si sia fatta trovare pronta per affrontare la più grave crisi che dal dopoguerra ha colpito queste Paese. Attrezzandosi per ripartire, con determinazione, coraggio e rispettando le regole, perché non possiamo assolutamente permetterci che i contagi ripartano”

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