Durante rifornimento

Foti: “Sversamento sul piazzale della centrale di Caorso”. Sogin: “Gasolio, nessun rischio”

20 maggio 2020

“Mi risulta che nei giorni scorsi si sia verificato lo sversamento di liquidi sul piazzale che ospita l’ex centrale elettronucleare di Caorso”.
E’ l’onorevole Tommaso Foti, componente della Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera, a scriverlo in un comunicato, chiedendo spiegazioni a Sogin “per evitare che possano sorgere sospetti su certi assordanti silenzi che indurrebbero a pensare ad un danno ambientale”.

Il dettaglio dell’accaduto è arrivato direttamente da Sogin. “Il 15 maggio 2020, nel corso delle operazioni ordinarie di rifornimento di uno dei quattro serbatoi dei motogeneratori di emergenza della Centrale di Caorso, si è verificata la fuoriuscita di alcune centinaia di litri di gasolio durante il trasferimento dalla cisterna di rifornimento al serbatoio interrato, avvenuta su un’area esterna costituita da superfici impermeabilizzate. I tecnici Sogin sono immediatamente intervenuti per circoscrivere l’area interessata e raccogliere il gasolio sversato tramite idoneo materiale assorbente. Inoltre, a titolo cautelativo, una ditta specializzata ha effettuato immediatamente l’aspirazione completa del contenuto dei tombini presenti sull’area, a seguito della quale si è esclusa la presenza di gasolio nella rete di raccolta delle acque pluviali. Dalle verifiche e dai controlli effettuati, si conferma che l’evento non ha comportato alcuna conseguenza per l’ambiente, i lavoratori e la popolazione. Si precisa, inoltre, che l’evento è avvenuto in area convenzionale e non presenta alcun aspetto di tipo radiologico/radioprotezionistico”.

Le circostanze dell’accaduto sono state confermate anche dal sindaco di Caorso, Roberta Battaglia, e comunicate alle autorità competenti: Provincia di Piacenza, Arpa Emilia-Romagna, Comune di Caorso e l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza.

 

 

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