Manda ko il Covid a 83 anni, il ritorno a casa di nonna Nerina

21 Maggio 2020

Nerina Politi festeggerà il suo compleanno con la famiglia. Il 31 maggio prossimo servirà senza dubbio il supporto dei nipoti Luca e Marta per spegnere le 83 candeline dopo due mesi di battaglia contro il Covid-19 che non ha scalfito in alcun modo la tempra e il carattere di questa nonna di Seminò che è usciata trionfatrice anche da una strenua battaglia. Una vittoria che non è possibile festeggiare appieno: il 19 marzo scorso, il momento del ricovero fu condiviso con il marito Luigi. “Lido” però, come lo chiamavano tutti, non ce l’ha fatta.
“Dopo il ricovero non l’ho più visto; ho chiesto di lui ogni giorno – ha spiegato Nerina -: soltanto dopo le dimissioni, ho ricevuto la terribile notizia. Abbiamo trascorso 62 anni insieme e non è semplice accettare tutto questo, ma è la vita”.

Troppo più gravi le condizioni di Lido per riuscire a piegare la forza del Coronavirus. Nerina dopo l’iniziale ricovero alla Clinica Sant’Antonino, è stata trasferita nella struttura per anziani “Madonna della Bomba” dove ha completato tutta la fase di rieducazione.

“Sono stati fantastici – ha detto ancora Nerina -: dai fisioterapisti allo psicologo, tutto quanto il personale si è dimostrato all’altezza in quel frangente, facendomi sentire a casa. La cosa peggiore? Le prime settimane, quando non potevo avere contatti con alcun familiare, non avevo nemmeno il telefonino. Sono rimasta totalmente al “buio” e quindi potete immaginare quale sia la gioia nel poter riabbracciare i miei nipoti. Paura? No, quella no. Ho superato la Guerra, ora anche il Covid. In entrambi i casi però, sono stati tanti, troppi i lutti. Sarà un’altra ferita grande da rimarginare”.

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