Tre mesi fa primo centro Covid d’Europa, oggi restano ricoverati trenta pazienti

29 Maggio 2020

Esattamente tre mesi fa, lo scorso 29 febbraio, l’ospedale di Castel San Giovanni venne riconvertito interamente alla lotta contro il Covid: la prima struttura sanitaria in Europa dedicata del tutto alla gestione dell’epidemia. “All’inizio dell’allerta sanitaria – ricorda Daniela Aschieri, primario di Cardiologia – c’erano 120 posti letto occupati dai pazienti infetti, oggi invece ne restano una trentina. Progressivamente si tornerà alla normalità, ovviamente solo se la popolazione si attiene alle regole di distanziamento sociale, mascherina e lavaggio delle mani”.

Riavvolgendo il nastro dell’importante ruolo ricoperto dal nosocomio valtidonese, non si può dimenticare la scoperta del primario di chirurgia plastica Marco Stabile: l’uso dell’eparina per la terapia anti-Coronavirus, una nuova speranza di cura contro il nemico invisibile.

Oggi l’ospedale di Castel San Giovanni fa un passo graduale verso la situazione pre-Covid. Anche il reparto di Cardiologia e la Chirurgia con degenza breve sono stati dichiarati “virus-free” (liberi dal contagio) e sono subito partite le operazioni di sanificazione in vista della ripresa dell’attività ordinaria.

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