“Sarà l’estate del cinema all’aperto”. Alcune sale al chiuso per ora non riaprono

06 Giugno 2020

Sarà l’estate del cinema all’aperto. È ormai tutto pronto per il ritorno delle proiezioni serali all’arena Daturi di Piacenza, che mai come quest’anno saranno l’occasione migliore per gli amanti della settima arte. Ne è certo (e lo spera) Piero Verani, presidente dell’associazione Cinemaniaci, a capo dell’organizzazione della rassegna sotto le stelle insieme ad Arci: “Con tutte le difficoltà connesse alla ripartenza delle sale al chiuso, le arene estive saranno il luogo ideale per testare la voglia di cinema della popolazione. Al Daturi si ripartirà all’inizio di luglio con una programmazione di circa cinquanta pellicole, cioè la manifestazione più lunga e forse l’unica in calendario nell’estate piacentina”.

Sarà la stagione del cinema all’aperto, certo. Ma le risorse nel portafoglio potrebbero essere insufficienti: “In effetti questa è una nota dolente… – ammette Verani – la sostenibilità economica dell’iniziativa è a rischio, considerando che avremo a disposizione solo la metà dei posti a sedere per garantire il distanziamento sociale. Le probabili ripercussioni sulla vendita dei biglietti sono evidenti. Abbiamo bisogno di contributi economici pubblici o privati”.

L’orizzonte del cinema sotto le stelle al Daturi (così come quello del parco Raggio a Pontenure, composto da meno appuntamenti) è stato reso più chiaro dalle linee guida presentate dalla Regione Emilia Romagna: dal 15 giugno le sale al chiuso potranno ospitare fino a duecento spettatori, mentre quelle all’aperto al massimo un migliaio. Ma non tutti i cinema riapriranno tra meno di due settimane. La saracinesca del Corso, per esempio, resterà abbassata fino al periodo autunnale. Nemmeno il Jolly tornerà ad accogliere il pubblico: “C’è ancora troppa incertezza – sostiene il proprietario Alberto Tagliafichi – a queste condizioni risulta difficile riprendere l’attività in maniera serena e proficua. Per ora aspettiamo, il Jolly riaprirà a settembre”.

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