Schlein al centro estivo: “Conciliare sicurezza e diritto all’educazione”

08 Giugno 2020

All’apertura del centro estivo di Podenzano per i bambini dai 3 ai 6 anni, il primo a partire nella provincia piacentina, stamattina, 8 giugno, ha voluto essere presente anche la vicepresidente della Regione Emilia Romagna, Elly Schlein. Insieme al sindaco Alessandro Piva, alla giunta comunale, e alle responsabili di Eureka, gestore del servizio, Schlein ha visitato la struttura dove si svolge l’attività: la scuola dell’infanzia statale di via Dante Alighieri.

“Abbiamo lavorato moltissimo per conciliare il diritto di bambini che hanno sofferto molto le misure restrittive, per assicurare il loro diritto all’educazione e alla socialità, ma al contempo la massima tutela della sicurezza loro, delle loro famiglie e del personale coinvolto nei centri estivi – ha detto Schlein. Abbiamo incalzato il Governo con proposte concrete e finalmente si parte. Qui a Podenzano abbiamo scelto di venire anche per dare un segnale di vicinanza al territorio piacentino che cerca di rialzarsi da una vicenda drammatica. Le modalità che abbiamo scritto in queste settimane per gestire in sicurezza le attività estive qui prendono forma e vuol dire che si può fare”.

Prosegue il lavoro di Regione e Comuni anche per la fascia 0-3 anni. “Novità importante – ha informato Schlein – è l’annuncio della ministra che il comitato scientifico ha accolto la nostra richiesta per l’integrazione delle linee guide per le attività estive anche alla fascia 0-3”.

Ci sono anche nuove risorse in arrivo: dei 150 milioni di euro disposti dal decreto Rilancio arriveranno 10 milioni in Regione per sostenere gli enti gestori e i Comuni nelle spese aggiuntive (sanificazioni, numero maggiore di educatori ecc); è stata infine accolta dalla ministra Catalfo la richiesta della Regione di estendere l’utilizzo del bonus baby sitter anche per l’accesso ai centri estivi.

“Un servizio fondamentale per le famiglie”, lo ha definito il sindaco Piva. “Abbiamo avuto vicino in questo periodo l’amministrazione regionale e questo ci ha permesso di dare il servizio alle famiglie e ai bambini di tornare a stare insieme con le dovute precauzioni”. Il Comune si accolla i costi aggiuntivi dovuti ai protocolli Covid.

Ogni settimana il centro estivo ospiterà non più di 25 bambini che sono divisi in gruppi.

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