Riapre l’asilo nido del Facsal: “Finalmente i bambini tornano a una semi-normalità”

09 Giugno 2020

La prima bambina ad arrivare ha fatto una corsa veloce verso il cancello d’ingresso: “Ciao maestra!“. La seconda l’ha abbracciata forte. Il primo mattone del ritorno alla normalità per le famiglie è stato posato stamattina sul Facsal, dove l’asilo nido gestito dalla cooperativa Unicoop ha riaperto i propri servizi per l’infanzia. In maniera diversa, certo: le misure anti-Coronavirus impongono un ripensamento della quotidianità.

“La struttura è pronta, sanificata, rispettosa di tutte le normative, protocolli e procedure anti-Covid – spiega la presidente di Unicoop Valentina Suzzani – grazie alla collaborazione con virologi ed esperti. Gli educatori sono stati sottoposti a test sierologico e possono partire. Quello che si può fare non è tanto, ma noi con cuore e professionalità lo mettiamo a disposizione”. Da oggi, infatti, il personale dell’asilo nido del Facsal accoglie fino a cinque bambini contemporaneamente: ognuno con un insegnante, in una stanza diversa. Tutti sorridenti in questa giornata di esordio, sia i piccoli che i loro genitori: “Per noi mamme – ha detto una donna con in braccio sua figlia – è importante poter contare di nuovo su questo supporto. Ce n’era davvero bisogno. Anche i nostri bambini, così, tornano a una semi-normalità”. Si tratta di una delle prime strutture per l’infanzia in Italia a riaprire i battenti dopo il lungo lockdown da Coronavirus.

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