Negativo dopo nove tamponi e 104 giorni chiuso in casa

16 Giugno 2020


L’incubo della malattia è durato 12 giorni, ma la “prigionia” da quarantena addirittura 104. Solo dopo nove tamponi (sette positivi e gli ultimi due negativi consecutivamente) Giuseppe Ghigna è tornato “libero” e ha potuto riprendere le sue tante attività.
Bettolese d’origine, precisamente di Missano, dove torna appena può per curare la sua casa e per mantenere, insieme ad altri amici, il decoro della chiesa del piccolo abitato e della cappellina di Sant’Anna, che si trova ai piedi dell’omonimo monte. Per questa attività ha creato dapprima l’associazione Amici di Sant’Anna che poi si è trasformata in Proloco di cui Giuseppe è presidente. Vive a Niviano di Rivergaro con la moglie Chiara.
La prima cosa che ha fatto è rivedere le nipoti Denise e Morgana e la figlia Susi: “Avevo tanta voglia di rivederle. Sono tornato subito anche a Missano, dove ho potuto salutare nuovamente amici e parenti”

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