Traffico di auto rubate, scoperto il “covo”: 5 denunce. Furti anche nel Piacentino

20 Giugno 2020

L’operazione dei carabinieri della Compagnia di Cremona era partita in seguito ad alcuni sequestri compiuti nel mese di gennaio. I militari guidati dal comandante Rocco Papaleo, in passato a capo del Nucleo investigativo dei carabinieri di Piacenza, in un capannone a Robecco d’Oglio in provincia di Cremona avevano individuato un furgone Peugeot con all’interno attrezzatura tecnica di valore rubata a un artigiano di Piacenza il 13 gennaio 2020. In base alle indagini, i pezzi dei veicoli erano destinati alla vendita come ricambi. Il 12 giugno scorso i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, guidati dal tenente Camillo Calì, hanno perquisito i capannoni di due soggetti di Pontevico e Robecco d’Oglio e hanno sequestrato due auto provento di furto, oltre a un centinaio di motori di vari marchi e altro materiale per oltre mille pezzi e un valore stimato di 800mila euro. Gli accertamenti sul materiale hanno consentito di stabilire che la provenienza è riconducibile a furti nelle province di Piacenza, Pavia, Brescia, Lodi, Parma, Milano e Torino. Cinque le persone denunciate per ricettazione in concorso, tutte lombarde, di età compresa tra 25 e 62 anni.

L’ingente sequestro, per numero e tipologia del materiale rinvenuto, uno dei più importanti degli ultimi anni, per il settore dei traffici illeciti delle automobili rubate, ha rivelato quello che potrebbe essere un grosso giro di affari che interessa tutto il nord Italia.

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