Al ristorante riconoscono gli operatori sanitari e scattano in piedi per applaudirli

21 Giugno 2020

Arriva la torta, realizzata dai titolari del ristorante, e la scritta incisa sopra non lascia dubbi: “Grazie 118”. A quel punto gli avventori del locale comprendono di trovarsi di fronte a una tavolata di operatori sanitari che hanno passato gli ultimi 4 mesi in trincea, a combattere il Coronavirus. Si alzano tutti in piedi e scatta un lungo e sentito applauso per “gli angeli” dell’emergenza. E’ accaduto la sera del 19 giugno, ai Laghi di Tuna di Gazzola dove, una cinquantina di persone, tra operatori del 118 di Piacenza e personale dei pronto soccorso di Piacenza, Castel San Giovanni, Fiorenzuola e Bobbio, si è ritrovata per passare una serata fuori dal contesto lavorativo. Dopo aver superato la fase più critica, infatti, gli operatori hanno deciso di trascorrere qualche ora insieme, ma questa volta lontano dagli ospedali dove, dal febbraio scorso, sono stati impegnati a combattere la pandemia devastante che ha colpito la nostra provincia.

“Quando è arrivata la torta che i ristoratori ci hanno regalato, le persone intorno a noi hanno capito chi eravamo quindi si sono alzate in piedi ringraziandoci con un lungo applauso. E’ stato davvero un gesto che ci ha aperto il cuore ed emozionato” – racconta Stefano Nani, coordinatore provinciale del 118.

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