Nuova app per pagare la sosta nelle strisce blu: si chiama “Flowbird”

11 Luglio 2020

L’app per la sosta nelle strisce blu in città cambia ancora. La piattaforma “Whoosh!” diventa “Flowbird”: il nuovo sistema permette un’integrazione ancora migliore tra i parcometri già installati a Piacenza, fa sapere la società concessionaria, anche in vista della prossima sostituzione degli stessi parcometri con modelli più moderni.

L’app “Flowbird” – come la precedente – consente di pagare online comodamente la sosta tramite smartphone o pc. Piacenza Parcheggi informa che “l’app è regolarmente aggiornata al fine di implementare le nuove funzionalità previste e introdurre tutte le novità rivolte al miglioramento della sicurezza e della stabilità”. Resta attualmente attiva “Whoosh!” con lo scopo di garantire a tutti i cittadini il tempo necessario per il passaggio alla nuova versione “Flowbird”, con la possibilità di trasferire i dati con un solo click. “Flowbird” è scaricabile gratuitamente e consente di pagare la sosta da qualsiasi luogo, anche in movimento, e di estendere i tempi di sosta grazie all’accesso alla piattaforma ricevendo notifiche push e sms sul proprio smartphone. “Un’app pensata per agevolare gli automobilisti e aiutarli ad evitare multe e sanzioni, spesso dovute alla dimenticanza o al ritardo nell’estendere i tempi di sosta della propria vettura”, aggiunge la società.

L’applicazione utilizza infatti la localizzazione GPS per individuare automaticamente dove l’utente ha parcheggiato il proprio mezzo: non occorre inserire nessun codice località, a meno che l’utente non abbia disattivato il servizio di localizzazione sul suo telefono. È possibile stampare un riepilogo dei propri biglietti tramite il sito my.flowbird.it. Lo storico dei parcheggi può essere anche utile ad avviare una controversia in caso di sanzione erroneamente emessa o, per chi utilizza il proprio veicolo per lavoro, a monitorare e inviare il riepilogo delle proprie spese.

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