Covid, 78 casi in 14 giorni. Stretta sulle discoteche e test rapidi in autunno

15 Agosto 2020

Con i cinque nuovi infetti segnalati ieri, sono 78 i casi di Coronavirus registrati nella nostra provincia nei primi 14 giorni di agosto. Numeri che, se confrontati con quelli di tutto il mese di luglio (71) e giugno (59 in totale) certificano come la diffusione del virus sia aumentata nell’ultimo periodo, seppur in maniera ridotta.  Un trend che, oltre al Piacentino, interessa da vicino anche il resto dell’Emilia Romagna.

NUOVA STRETTA SULLE DISCOTECHE – Proprio per questo, in occasione del Ferragosto, la Regione ha previsto una nuova stretta sulle discoteche. L’ordinanza prevede che il numero massimo di persone che possono entrare non sia superiore al 50% della capienza massima normalmente autorizzata. E prevede l’obbligo di indossare sempre la mascherina all’interno del locale, compreso durante il ballo, ammesso, va ricordato, solo in presenza di piste all’aperto.

DISPOSIZIONI PER CHI RIENTRA DALL’ESTERO – Sempre per ridurre il rischio di nuovi contagi, il ministero della Salute ha diramato le nuove disposizioni per lavoratori, vacanzieri e assistenti familiari che rientrano in Italia da Spagna, Grecia, Malta o Croazia, stati che mostrano un aumento dei casi di Covid 19. L’ordinanza  prevede per tali cittadini l’obbligo di segnalarsi immediatamente ai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle rispettive Ausl di residenza.

PROTOCOLLO BADANTI – Oltre a questo, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha previsto il “Protocollo badanti“. Vista l’attuale situazione epidemiologica, per le assistenti famigliari che rientrano al lavoro e che provengono da Romania, Bulgaria o altri Stati extra Ue o extra Shengen, c’è l’obbligo di autodichiararsi – ai fini dell’autoisolamento di 14 giorni – al Dipartimento di Sanità Pubblica competente per territorio.

TEST RAPIDI – Infine, la Regione si prepara ad affrontare l’autunno con uno strumento rapido per tenere sotto controllo la diffusione del Covid-19, mettendo in sicurezza tutti gli ingressi negli ospedali e nei pronto soccorso da Piacenza e Rimini: si tratta dei cosiddetti test rapidi, con una ricerca, unica in Italia per il numero delle persone coinvolte e realizzata in tempi record.

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