Mascherina obbligatoria all’aperto, coro di sì: “Dobbiamo proteggere noi stessi e chi ci sta accanto”

03 Ottobre 2020

I piacentini si dicono d’accordo con l’obbligo scattato oggi, 3 ottobre, nel comune di Piacenza, di indossare la mascherina all’aperto, durante l’intero arco della giornata, come già accade in altre città italiane. Un provvedimento assunto dal sindaco Patrizia Barbieri, alla luce della risalita costante di contagi nella nostra provincia. A livello nazionale l’indicazione valeva già dalle 18 alle 6, nei luoghi in cui c’era rischio di assembramento. “E’ una forma di protezione per se stessi e per gli altri, dobbiamo impegnarci tutti per mettere fine a questo incubo il prima possibile- spiega una ragazza fermata stamattina sul mercato di piazza Cavalli dove le telecamere di Telelibertà hanno immortalato il rispetto delle regole da parte di tutti i cittadini incontrati (salvo qualche caso sporadico). “No, non sono d’accordo e la mascherina la indosso solo in ufficio e al bar” – questo il commento di un altro piacentino che non condivide il provvedimento. La commessa di un negozio di abbigliamento invece non ha dubbi: “Noi siamo sempre a contatto con il pubblico e riteniamo che la mascherina sia un elemento di prevenzione fondamentale e necessario. Per lavoro la indossiamo tutto il giorno e la sera ammetto che sia inevitabile avvertire un leggero cerchio alla testa ma se i medici e gli infermieri la portano giorno e notte siamo tutti in grado di affrontare un sacrificio per il bene della comunità”. Il numero di nuovi casi in costante aumento preoccupa molti. Solo ieri si sono registrati altri 17 nuovi contagi. Uno tra i dati più alti in regione Emilia Romagna.

COSA PREVEDE IL PROVVEDIMENTO – è disposto l’obbligo su tutto il territorio del Comune di Piacenza di indossare strumenti di protezione delle vie respiratorie anche nei luoghi all’aperto durante l’intero arco della giornata, fatte salve le previsioni di specifici protocolli di settore vigenti. Gli strumenti di protezione delle vie respiratorie consistono in mascherine, anche monouso, lavabili o autoprodotte, correttamente indossate, aventi caratteristiche tali da essere idonee a coprire interamente la bocca ed il naso e fornire una adeguata barriera protettiva ;

ESENTI DALL’OBBLIGO – fermo restando il rispetto del distanziamento sociale, sono esentati: i bambini al di sotto dei 6 anni, le persone con disabilità o patologie certificate non compatibili con l’uso continuativo di protezioni delle vie respiratorie, coloro che svolgono attività sportiva o attività motoria all’aperto, purchè nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per l’attività motoria e i soggetti individuati in appositi protocolli.

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