Ieri 47 nuovi contagi. “Per le Usca quasi 200 richieste al giorno”

12 Ottobre 2020

Una intera settimana con casi di contagio da coronavirus in crescita. Dai 14 di martedì ai 47 di ieri, la ripresa della diffusione dell’epidemia è senza sosta. Dopo il periodo di giugno, luglio e agosto che aveva dato speranza di vedere drasticamente contenuta la diffusione del virus, e un mese di settembre relativamente tranquillo, nel quale il picco è stato di 19 episodi giornalieri e la media attorno ai 10, il mese di ottobre è iniziato con una impennata fino a una soglia massina di 43 casi, un giorno di relativa tregua e poi di nuovo una risalita, che ieri ha toccato i 47 casi di positività. Valori che non si registravano più dai primi di maggio. Su 47, in 20 casi si è trattato di pazienti sintomatici.

In 11 giorni, dal primo ottobre a ieri, i casi di positività sono stati 320, di poco inferiori a quelli dei mesi di giugno, luglio e agosto sommati assieme (329).

L’Ausl sta registrando da lunedì scorso una netta risalita delle attività delle Usca, le unità di continuità assistenziale a domicilio. “La macchina è attiva, abbiamo incrementi significativi dei quadri sospetti, siamo a quota 180-190 notifiche giornaliere di media da parte dei medici di medicina generale e pediatri” riferisce Anna Maria Andena, che dirige le cure primarie territoriali dell’Ausl. Aumenta l’impegno per la quindicina di operatori sanitari sul campo (“per ora sufficienti, ma dovremo pensare a nuovi reclutamenti, non vogliamo essere impreparati”). Anche ieri, domenica, le Usca sono uscite già
alle 8 del mattino.

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