I sindacati: “In migliaia a Piacenza aspettano il rinnovo da 7 anni”

13 Ottobre 2020

E’ partita la mobilitazione nazionale (indetta dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti e Uiltucs) dei 600mila addetti delle imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi che “in piena emergenza pandemica – spiegano i sindacati – sono divenuti indispensabili per il contrasto alla diffusione del Covid-19, senza rinnovo del contratto nazionale scaduto da oltre 7 anni”.

La protesta #ContrattoAdesso, organizzata con presidi a livello territoriale e che vedrà un appuntamento a Roma il 21 ottobre, a Piacenza si concretizzerà venerdì 16 ottobre.

In quella giornata i sindacati piacentini organizzeranno un presidio di fronte all’ospedale cittadino, in piazzale delle Crociate (ingresso di via Campagna). “Le iniziative di protesta – fanno sapere Filcams, Fisascat, Uiltucs e Uiltrasporti – proseguiranno finché i lavoratori del comparto, che a Piacenza sono migliaia, non avranno ottenuto il giusto e meritato rinnovo del contratto”.

Alla base della mobilitazione, sempre secondo i sindacati, “l’atteggiamento dilatorio delle associazioni imprenditoriali di settore, responsabili di aver fatto saltare gli incontri già calendarizzati nelle ultime settimane”.

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