Contagi in casa, Codeluppi: “Attenzione ai sintomi, segnalare occasioni di rischio”

13 Ottobre 2020


La nuova settimana si è aperta con 44 nuovi casi di contagio da Coronavirus nel Piacentino, 22 persone presentano sintomi. “L’aggravamento della curva dei contagi è nelle nostre mani”: lo sostiene Mauro Codeluppi, primario di Malattie infettive dell’ospedale di Piacenza. Il reparto è quasi pieno di pazienti con il Covid ma i casi, al momento, non sono considerati gravi. Codeluppi, come gli altri operatori della sanità, non si stanca di invocare l’uso dei dispositivi di protezione, il distanziamento e invita tutti a tenere alta la guardia. I dati nazionali dicono che il 77% dei contagi avviene tra le mura domestiche.

“E’ importante far sapere alla popolazione che è necessario tenere alte le barriere e le protezioni in tutti i contesti e nei contatti, anche in quelli intrafamiliari – spiega il dottor Codeluppi – E’ sufficiente che uno dei familiari sia asintomatico ma positivo per creare problemi e successivi focolai. Bisogna inoltre ricordare che andiamo verso una stagione che impone molta attenzione. Quest’anno, i minimi sintomi devono far pensare all’ipotesi di aver contratto il Covid, soprattutto se in alcuni contesti ci sono stati contatti senza protezioni”.

Come bisogna comportarsi tra le mura domestiche? “Bisogna prestare attenzione a segni o sintomi di potenziali infezioni – specifica Codeluppi -. Se ci sono state occasioni in cui non è stato possibile rispettare le distanze o non sono stati usati i dispositivi occorre farlo presente. Bisogna lavare spesso le mani e utilizzare anche i gel a base alcolica. E’ necessario usare sempre le protezioni all’esterno per proteggere anche l’interno.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà