Criticità contact tracing

Covid, forte crescita e 98 ricoverati. Baldino: “La rete ospedaliera regge”

28 ottobre 2020

Se fino a poche settimane fa l’incremento di positivi nel Piacentino era al di sotto della media nazionale, dalla settimana scorsa il numero di nuovi positivi è paragonabile ai livelli nazionali.
“La rete ospedaliera comunque regge bene – ha spiegato il direttore generale dell’Ausl Luca Baldino – L’incremento dei ricoveri è gestito bene e la potenzialità è molto più alta rispetto ai numeri di oggi grazie anche ai presidi periferici, alle cliniche private e alle Cra”.
La maggiore pressione al momento è sul Pronto soccorso. Baldino ha però sottolineato che “a Piacenza non ci sono problemi di attesa come in altre realtà e non ci sono problemi sulle terapie intensive”. Oggi, 28 ottobre, verranno montati container davanti ai Pronto soccorso degli ospedali di Piacenza e Castel San Giovanni per i parenti in attesa.
Con l’apertura del nuovo punto tamponi a Piacenza Expo, l’Azienda sanitaria fa sapere che le code che erano arrivate a un’ora adesso sono di mezz’ora al massimo e il referto arriva tra 24 e 36 ore.
“Con la crescita dei numeri abbiamo rilevato criticità nel contact tracing. Per ogni positivo è necessaria una decina di inchieste servono 10 minuti per ogni contatto. Sono tempi lunghi. C’è un ritardo di circa un giorno ma non è paragonabile ad altre realtà dove si arriva anche a dieci giorni di ritardo. Per gestire questo problema stiamo aumentando il personale dell’Igiene Pubblica, stiamo formando il personale e in un paio di giorni ci dovrebbe essere situazione migliore”

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categorie: Cronaca Piacenza

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