Sessantenne a processo

Gomme bucate e insulto sessista inciso sul cofano dell’auto dei vicini

4 novembre 2020

La carrozzeria dell’auto rigata, le ruote forate, la targa rubata, lo specchietto retrovisore spaccato. Una serie di danneggiamenti culminati con un insulto sessista inciso sul cofano. Una situazione che una coppia residente in un paese della bassa Val Trebbia ha subìto per diversi mesi. Finché non ha deciso di rivolgersi ai carabinieri, ai quali ha presentato una denuncia contro ignoti.
Il passo successivo è stato quello di montare una telecamera che puntasse davanti alla loro abitazione nel punto dove veniva lasciata l’auto. La webcam nel giro di qualche giorno ha restituito il filmato di una vettura che si avvicinava a quella della coppia, dopodiché scendeva un uomo che dopo aver danneggiato l’auto ripartiva. Il video è andato ad arricchire la precedente denuncia e le indagini sono arrivate a individuare il presunto autore: si tratta di un sessantenne, vicino di casa della coppia. L’uomo ieri è stato rinviato a giudizio e la prima udienza del processo è stata fissata a gennaio.
La coppia si è costituita parte civile.

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categorie: Cronaca Val Trebbia

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