Il bar deve chiudere, ma la raccolta solidale non si ferma

08 Novembre 2020


Nonostante la chiusura forzata imposta dal lockdown, c’è chi non si dimentica degli altri, soprattutto di quelli che non ce la fanno ad arrivare a fine mese. Gianmarco Civardi, titolare di un bar posto lungo la via Emilia a Cardazzo di Bosnasco, in provincia di Pavia (quindi in zona rossa), ma vicino al confine con Castel San Giovanni, ha dovuto chiudere le serrande. Nonostante questo, il barista ha deciso di non interrompere la raccolta di generi alimentari avviata nei giorni scorsi per aiutare le persone bisognose, anche tra i piacentini. Iniziativa a cui anche tanti castellani stanno contribuendo.

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