Emilia Romagna, Veneto e Friuli pensano a misure più restrittive per restare “zone gialle”

10 Novembre 2020

I presidenti di Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna – Massimiliano Fedriga, Luca Zaia e Stefano Bonaccini – sono in contatto tra di loro e con gli amministratori locali (tra cui Patrizia Barbieri, sindaco e presidente della Provincia di Piacenza) per varare una ordinanza in comune che introduca nelle tre regioni misure più restrittive rispetto a quelle stabilite per le regioni gialle (come sono appunto queste tre). Scopo dell’iniziativa è evitare che peggiorino i parametri di valutazione e che possano tutte e tre scivolare nelle zone arancione o rossa.
In particolare, l’ordinanza potrebbe riguardare temi come la mobilità e potrebbe entrare in vigore già dal prossimo venerdì.

Non solo. Oggi l’Istituto superiore di sanità ha inserito Emilia Romagna, Veneto, Campania e Friuli Venezia Giulia nel gruppo delle regioni per le quali, sulla base dei dati dell’ultimo monitoraggio, sarebbe opportuno anticipare i provvedimenti più restrittivi. Questo sulla scorta del report, che indica le regioni entrate in scenario 4 a rischio moderato con alta probabilità di progressione.

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