Cene e aperitivi nonostante i divieti, due locali chiusi per 5 giorni. Titolari e clienti multati

30 Novembre 2020

Due locali piacentini sono stati chiusi per cinque giorni e i titoli multati per non aver osservato le normative anti-Covid e aver ospitato clienti, nonostante i divieti. Gli stessi frequentatori sono stati sanzionati. È al vaglio della polizia anche la posizione di un albergo.

C’è dunque chi non ha resistito alla tentazione di organizzare incontri conviviali, nonostante le disposizioni del recente Dpcm, in scadenza il 3 dicembre, che prevede, per i locali pubblici, la sola opportunità di effettuare servizio da asporto. Sono stati gli occhi attenti delle forze dell’ordine a intercettare alcune situazioni anomale durante i controlli nel fine settimana .

La guardia di finanza ha effettuato verifiche in diversi locali della città, riscontrando il mancato rispetto delle normative all’Enoteca Picchioni e al ristorante la Dispensa dei Balocchi, entrambi in città. Sono scattate quindi le sanzioni per i titolari, ma anche per i clienti, ed entrambe le attività sono state chiuse per 5 giorni.

La polizia è invece intervenuta durante una cena organizzata all’Euro Hotel, albergo che una decina di giorni fa – sulla base di un accordo con l’Ausl – ha convertito un piano per ospitare i contagiati di Coronavirus impossibilitati a isolarsi nelle proprie abitazioni.

Gli agenti hanno trovato a tavola una decina di persone. Il gestore, Sabrina Baldini, ha spiegato che era in corso una cena per gli ospiti dell’albergo. Approfondimenti sono però in corso per verificare i registri delle presenze. I clienti identificati sarebbero piacentini tra i 30 e i 40 anni residenti in città e provincia.

IL COMUNICATO DELLA GUARDIA DI FINANZA – Nella serata di venerdì 27 novembre le Fiamme Gialle piacentine hanno eseguito 40 controlli nel corso dei quali, attraverso attività informativa e di appostamento, hanno scoperto due ristoranti aperti, intenti ad effettuare somministrazione di cibi e bevande nei confronti di 12 persone. Nel primo locale, con luci spente per far sì che apparisse chiuso al pubblico, gli avventori sono stati sorpresi nella taverna al piano interrato, allestita per la consumazione, mentre nel secondo esercizio commerciale controllato, alla vista dei militari, tutti i soggetti hanno tentato di nascondersi nel locale seminterrato adibito a cantina.
Tutti i commensali, non congiunti, si trovavano all’interno delle attività commerciali privi di dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie, intenti a consumare cibo e bevande in compagnia. Le persone individuate all’interno del secondo locale, inoltre, hanno violato anche il “coprifuoco”, trovandosi oltre le 22.00 al di fuori della loro abitazione e senza un giustificato motivo.
I militari del comando provinciale, quindi, hanno proceduto alla contestazione della violazione di quanto disposto dal Dpcm 3 novembre 2020, applicando a tutti i soggetti la sanzione amministrativa di 400 euro. In aggiunta, ai due titolari è stata contestata immediatamente la sanzione accessoria della chiusura temporanea dell’attività per la durata di cinque giorni.

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