“Mancate assunzioni”: anche a Piacenza sciopero dei dipendenti pubblici

09 Dicembre 2020

Un’intera giornata di sciopero per rivendicare il rinnovo del contratto e la sicurezza sul posto di lavoro, ma anche l’assunzione dei precari. Sono questi i motivi alla base della protesta dei dipendenti pubblici organizzata oggi (9 dicembre) anche a Piacenza, così come in altre città italiane, con la garanzia dei servizi minimi essenziali previsti. Una mobilitazione – con presidio davanti l’ospedale cittadino – indetta dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, che ha portato a “un’astensione generale dal lavoro non avvenuta a cuor leggero, ma necessaria”, spiegano i rappresentanti di categoria. “In Emilia Romagna ci sono quasi 7mila dipendenti in meno tra regione e autonomie locali – sottolineano i sindacati – chiediamo non solo assunzioni, ma anche più sicurezza e il riconoscimento delle varie professionalità”.

“Non intendiamo lasciare nulla di intentato – dichiara Claudia Civetta, referente provinciale di Fp Cisl – per far emergere i problemi del lavoro pubblico e per affrontare con pragmatismo i cambiamenti che lo rendano un comparto strategico per il futuro del Paese”.

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