Daniela, rinata due volte: secondo trapianto di reni. “Un dono immenso”

26 Dicembre 2020

“Il regalo di Natale mi è arrivato con un anticipo di due mesi”. Daniela Vignaroli, 60enne piacentina, racconta, con il sorriso e la consapevolezza di aver ricevuto un dono immenso, il trapianto di rene a cui è stata sottoposta il 25 ottobre scorso. E’ il secondo che subisce nel corso della sua vita, perché Daniela è affetta da renepolicistico, una malattia ereditaria che prima gli ha compromesso un rene e poi l’altro.

“Devo ringraziare il reparto di Nefrologia dell’ospedale di Piacenza che mi segue dal ’92. Due anni più tardi, nel ’94, sono entrata in dialisi e, a distanza di 16 mesi, ho avuto la fortuna di trovare un donatore ed effettuare il primo intervento nel centro trapianti di Bologna. Tre anni fa sono tornata in dialisi e il 24 ottobre è arrivata la chiamata che stavo aspettando. Il giorno seguente sono stata operata a Pavia. E’ passato solo un mese e mezzo – racconta ancora Daniela – eppure mi sento molto bene e sono tornata ad una vita normale. Tutto merito dell’equipe guidata dal primario Roberto Scarpioni che segue i pazienti costantemente. E’ importante sentirsi capiti e non lasciati soli”.
Anche il fratello di Daniela ha ereditato la stessa patologia e ha subito un trapianto. Proprio nei giorni scorsi il reparto di Nefrologia di Piacenza ha evidenziato come nel 2020, nonostante la pandemia, siano stati effettuati 14 trapianti. 

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