“Da mercoledì a Piacenza vaccinazione a domicilio sui primi duemila over 80”

01 Febbraio 2021

Mentre bisogna fare i conti con i ritardi nelle consegne dei vaccini, l’Ausl di Piacenza predispone i prossimi step per l’immunizzazione anti-Covid della popolazione. Tra pochi giorni, infatti, l’attività di vaccinazione – già avviata su operatori sanitari e ospiti delle case di riposo – coinvolgerà anche una prima “fetta” di anziani. “A metà settimana – annuncia la dottoressa Anna Maria Andena, responsabile del dipartimento di cure primarie – si darà il via alla somministrazione delle dosi contro il Coronavirus anche agli over 80 residenti in città e provincia, per adesso solo attraverso l’erogazione a domicilio. L’Ausl ha individuato i primi duemila anziani che riceveranno il vaccino a partire da mercoledì, cioè persone che non possono spostarsi dalla propria abitazione per motivi di salute o difficoltà logistiche e che rientrano già nei servizi di assistenza domiciliare medica o infermieristica. I vaccinatori, quindi, andranno casa per casa per effettuare le iniezioni anti-Covid su questa tipologia di over 80. Un’operazione che richiederà un po’ di tempo, dato che bisognerà aspettare per ciascuno circa 15-20 minuti in caso di eventuali effetti collaterali”.

Nel frattempo, però, l’Ausl di Piacenza deve affrontare anche i ritardi nelle forniture dei vaccini a causa delle inadempienze delle multinazionali private. “Un problema – sottolinea Andena – che a livello locale, purtroppo, ha fatto slittare di una decina di giorni l’obiettivo di erogare tutte le prime dosi agli operatori sanitari entro la prima settimana di febbraio”.

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