Primo sabato in zona gialla, bar presi d’assalto. Clienti: “Avevamo tutti bisogno di normalità”

06 Febbraio 2021

Primo sabato “giallo” per la nostra provincia. Il centro storico di Piacenza è stato preso d’assalto, così come gli esercizi pubblici, aperti al pubblico fino alle 18. Se nei giorni scorsi la ripresa delle consumazioni sul posto andava a rilento, nel pomeriggio del 6 febbraio, i piacentini non hanno perso l’occasione di sedersi ai tavolini dei bar e di godersi una chiacchierata con gli amici o i parenti: “E’ una sensazione strana – commenta una ragazza – è come se ci fossimo risvegliati da un lungo letargo”. Alcuni giovani tirano un sospiro di sollievo: “Rinunciare alla socialità è dura, ma evidentemente se oggi siamo qui è perché i sacrifici che abbiamo affrontato hanno dato i loro frutti”. Resta comunque alta l’attenzione: “Si respira un’aria di pseudo-normalità che ci voleva, dobbiamo però continuare a rispettare le regole se vogliamo beneficiare di questa libertà”- sottolinea un’altra giovane.  L’Emilia Romagna, compresa quindi Piacenza, è tornata in zona gialla lunedì 1 febbraio, con la conseguente apertura di bar e ristoranti, dopo oltre trenta giorni di chiusura forzata per le limitazioni anti-Covid.

Intanto si continua a discutere della possibile riapertura dei ristoranti anche la sera. Le Regioni premono, ma la decisione sulla riapertura serale dei ristoranti in zona gialla sarà presa nella prima settimana di marzo. Il 5 marzo scade il Dpcm firmato dal presidente uscente Giuseppe Conte e dunque sarà il nuovo governo in carica dover stabilire regole e date. “Il Covid non conosce orari, il rischio di contagiarsi è uguale sia a pranzo che a cena, non vedo perché penalizzare ulteriormente i ristoratori” – spiega la cliente di un bar del centro.

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