Sport e sanità, avviati a Villanova i lavori del Centro paralimpico del Nord Italia

20 Febbraio 2021

Ha preso ufficialmente il via sabato 20 febbraio il cantiere della piscina semi-olimpionica coperta del futuro Centro paralimpico nazionale del Nord Italia di Villanova. La struttura – che prevede pratica sportiva, soggiorno prolungato, attività riabilitative e sanitarie nello storico ospedale che fu donato alla comunità dal maestro Giuseppe Verdi – sarà completata entro il 2022 e diventerà un unicum nel panorama sportivo e sanitario dell’Italia settentrionale: per realizzarlo sono stati messi a disposizione dal ministero delle Finanze 10 milioni di euro. Sarà un punto di riferimento nazionale per gli atleti paralimpici, le persone con disabilità che vogliono fare sport e i pazienti dimessi dalle Unità spinali.

“Il fatto che il cantiere parta oggi, a un anno esatto di distanza dall’avvio della pandemia, sia un segno di speranza per i piacentini – ha detto l’onorevole Paola De Micheli, all’epoca de finanziamento sottosegretario all’Economia -, nella consapevolezza che le persone più fragili sono le più importanti nella nostra comunità. Questo centro sarà un obiettivo raggiunto grazie alla determinazione e alla comunanza di intenti di tutte le istituzioni in campo”.

Comprenderà una vasca a sei corsie, lunga 25 metri e larga 12, posizionata in un edificio con annesso un solarium estivo pavimentato, a cui si accede da grandi vetrate. Poi la reception con una zona ristoro, servizi igienici, sala polivalente, spogliatoi, locali tecnici e depositi. Sorgerà su una superficie di 6mila metri quadrati.

Oltre all’onorevole De Micheli alla cerimonia erano presenti il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, la presidente del Comitato Italiano Paralimpico Emilia-Romagna, Melissa Milani, il sindaco del Comune di Villanova, Romano Freddi, la presidente della Provincia e sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, la presidente della Conferenza territoriale sociale e sanitaria, Lucia Fontana, e il direttore generale dell’Azienda Usl di Piacenza, Luca Baldino.

“La sinergia tra i soggetti che hanno creduto fin dall’inizio a questo progetto dimostra come sia possibile mobilitare sul territorio sempre nuove idee e risorse al servizio dei cittadini – ha spiegato Luca Baldino, direttore generale Azienda Usl di Piacenza -. Quello del Centro paralimpico nord Italia è un progetto altamente qualificante per il nostro territorio, che continuerà così a essere la sede di una eccellenza nel campo sanitario assieme al polo riabilitativo di Fiorenzuola e qui, con questo centro, un grande snodo sportivo e sociale”.

“Questo Centro, che si prefigura come una struttura all’avanguardia per progettazione architettonica, sostenibilità ambientale e massima accessibilità, è davvero una grande conquista per lo sport e la salute dei cittadini dell’Emilia-Romagna, ma anche un’importante infrastruttura a servizio di tutto il Paese – ha proseguito il presidente delle Regione Stefano Bonaccini -. Questa sarà la casa di tanti atleti con disabilità, ma non solo: sarà un luogo dove affrontare il cammino, spesso lungo e difficile, della riabilitazione, con strutture di altissimo livello e la possibilità di trovare nello sport un modo nuovo e stimolante per realizzarsi”.

Parole di soddisfazione e ringraziamento anche da Melissa Milani, presidente Cip Emilia-Romagna: “La particolare propensione dell’unità riabilitativa di Villa Verdi al recupero funzionale, anche attraverso il gesto sportivo, ha visto da diversi anni la collaborazione della direzione sanitaria di Piacenza con il comitato paralimpico, validando un percorso condiviso tra salute e sport paralimpico”

Il progetto

Il “Centro nazionale paralimpico” di Villanova d’Arda diventerà la prima struttura polifunzionale pubblica in Italia settentrionalededicata specificatamente alla pratica e alla promozione delle discipline sportive per le persone con disabilità fisica, intellettivo-relazionale e sensoriale.

Il progetto, proposto da Regione Emilia-Romagna assieme all’Azienda Usl di Piacenza e al Comune di Villanova in accordo con il Comitato Italiano Paralimpico (Cip), ha ricevuto un finanziamento di dieci milioni di euro dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), assegnati all’Azienda sanitaria del capoluogo emiliano.

L’intervento viene realizzato su un’area di oltre 38mila metri quadrati ed è articolato in tre lotti. Il primo, di 28mila metri quadrati, prevede la ristrutturazione della villa storica che ospita attualmente l’Unità Spinale dell’Ausl di Piacenza (ex Ospedale Giuseppe Verdi), nella quale troverà spazio un’area residenziale con circa 50 posti letto, a disposizione di atleti paralimpici e istruttori, anche per lunghi periodi (30/40 giorni), e dei pazienti delle Unità Spinali; la ristrutturazione di un ulteriore edificio, realizzato negli anni Settanta, con funzioni sanitarie e riabilitative, e collegato direttamente alla villa; l’ammodernamento della palestra posta in un edificio indipendente, ma anch’esso collegato agli altri edifici con un percorso coperto e un’area verde dove sarà realizzata la pista di atletica.

Il secondo lotto (4mila metri quadrati, di proprietà del Comune di Villanova), prevede la realizzazione di un campo da calcetto a 5 giocatori in erba sintetica, un campo da tennis e un campo polivalente coperto per la pratica di molti sport, dal basket alla pallavolo, dalla scherma al tiro con l’arco.

Infine, il terzo lotto interessa, su un’area di circa 6mila metri quadrati di terreno agricolo acquistato dall’Azienda Usl di Piacenza, la costruzione della piscina paraolimpica coperta avviata oggi.

La nuova piscina

La nuova piscina coperta, progettata secondo le normative sportive del Coni, sarà utilizzata per gli allenamenti degli atleti e per ospitare le competizioni a livello locale. L’impianto è basato su un modello progettuale unico nel suo genere per la completa accessibilità da parte di utenti con disabilità (sia visiva che motoria) all’impianto sportivo e alle aree di servizio (area ristoro, uffici e spogliatoi).

Inoltre, per garantire la massima autonomia e sicurezza dei fruitori della struttura, i percorsi esterni alla piscina e di collegamento tra i diversi spazi saranno realizzati così da permettere alle persone con ridotte capacità motorie di spostarsi agevolmente anche in carrozzina; saranno inoltre dotati di percorsi tattili per i non vedenti.

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